[caption id="attachment_88019" align="aligncenter" width="300"] DONALD TRUMP PRESIDENTE USA[/caption]
Donald Trump torna a rivendicare con forza il proprio ruolo sulla scena internazionale e, in un’intervista rilasciata ad Axios, afferma senza esitazioni che «non ci sono limiti al mio potere». Il presidente degli Stati Uniti ha difeso la gestione della crisi con l’Iran, sostenendo di avere negoziato un accordo per evitare che il conflitto degenerasse fino a provocare una depressione economica globale.Pur riconoscendo la delicatezza della situazione, Trump ha respinto l’idea di essere stato ridimensionato dagli eventi. «Non ho imparato nessuna lezione», ha dichiarato, rivendicando la propria linea politica e militare.
Nel corso dell’intervista il presidente ha inoltre parlato del rapporto con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, da lui chiamato con il soprannome di «Bibi». «Con Bibi è tutto normale, ma dobbiamo mantenerlo sano di mente», ha affermato con una battuta che non è passata inosservata.Trump ha poi insistito nel sostenere che gli Stati Uniti abbiano ottenuto una vittoria totale nei confronti dell’Iran, definendo il memorandum d’intesa raggiunto tra le parti come qualcosa che «probabilmente equivale a una resa incondizionata».
Particolarmente significativa la rivendicazione del blocco navale imposto da Washington durante la crisi. «Chi altro avrebbe potuto attuare un blocco simile? Io ho effettuato un blocco navale in cui nessuna nave è riuscita a passare», ha dichiarato, presentando l’operazione come una dimostrazione della capacità americana di esercitare pressione strategica e militare.Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono i contatti diplomatici sul dossier iraniano e confermano il tono combattivo con cui Trump continua a interpretare il proprio ruolo alla guida degli Stati Uniti, riaffermando una visione della leadership fondata sulla forza negoziale e sulla capacità di deterr
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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