
Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Canafoglia, relatore di maggioranza del provvedimento approvato dall’Assemblea legislativa.
“Il Piano garantisce oltre 16 milioni di euro nel quinquennio, con 2,4 milioni di euro annui per le spese correnti e 800 mila euro all’anno per gli investimenti. Risorse che consentiranno di migliorare la gestione delle aree protette, sostenere la biodiversità, contrastare le specie invasive, promuovere la manutenzione del territorio e sviluppare forme di turismo sostenibile e responsabile. Un aspetto particolarmente importante riguarda il Parco del Conero. Qualora il percorso legislativo nazionale portasse alla sua trasformazione in Parco Nazionale, le risorse regionali oggi destinate al Conero non andrebbero perdute: il Piano prevede infatti che restino vincolate al sistema delle aree protette marchigiane e vengano redistribuite agli altri enti gestori. Una scelta che tutela il territorio e rafforza l’intera rete regionale dei parchi. Grande attenzione è inoltre riservata all’accessibilità, con il proseguimento degli interventi per abbattere le barriere architettoniche e rendere sempre più fruibili i percorsi naturalistici anche alle persone con disabilità. Così come il contrasto alle specie ‘aliene’ e ai cinghiali. Vi sono, poi, due inviti importanti: un’attenzione nei confronti della riduzione dei costi per il personale per una maggiore razionalizzazione dei fondi stessi e, soprattutto, a implementare strategie di marketing che possano aumentare l’appeal turistico delle aree indirizzate a specifici target. Con questo programma la Regione conferma una visione moderna della tutela ambientale perché proteggere la natura significa investire nello sviluppo sostenibile, nella qualità della vita delle comunità e nella crescita turistica ed economica delle Marche”, conclude il consigliere Canafoglia.
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