In arrivo il bonus affitti per genitori separati: domande aperte, fino a 6.000 euro l'anno

Dal 7 ottobre è attiva la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per richiedere il contributo dedicato ai genitori separati o divorziati con figli a carico. Questa iniziativa, finanziata con 20 milioni di euro all'anno, fa parte delle misure del Piano casa promosse dal ministro Matteo Salvini.

In arrivo il bonus affitti per genitori separati: domande aperte, fino a 6.000 euro l'anno

Le domande per il bonus affitti destinato ai genitori separati o divorziati sono ora aperte. Questa iniziativa è stata pensata per aiutare chi, dopo la fine di un matrimonio o di una convivenza, deve affrontare le spese di una nuova abitazione. Dal 7 ottobre è possibile accedere alla piattaforma online del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per presentare la richiesta di contributo, che può arrivare fino a 6.000 euro all'anno.
Il supporto economico è rivolto a quei genitori separati o divorziati che non hanno ottenuto l'assegnazione della casa familiare e che hanno figli a carico fino a 21 anni. L'obiettivo è alleviare il peso delle spese abitative per chi, pur dovendo mantenere i figli, deve anche sostenere i costi di un affitto.
Con un budget di 20 milioni di euro all'anno, la misura diventa operativa con la pubblicazione del bando e l'apertura delle domande. Il contributo si inserisce nelle politiche di supporto abitativo per le famiglie in difficoltà economica, con particolare attenzione alle conseguenze delle separazioni.
Il provvedimento è stato menzionato anche dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, durante un intervento in videocollegamento al SAIE di Bologna, in un incontro dedicato al Piano casa. Il ministro ha sottolineato l'importanza di sostenere i genitori che, dopo una separazione, devono trovare una nuova abitazione senza compromettere il rapporto con i figli.
Tra gli obiettivi dell'intervento, Salvini ha evidenziato anche quello di garantire ai genitori le condizioni materiali per poter "vedere i propri bambini", riconoscendo l'impatto che le difficoltà economiche e abitative possono avere sull'organizzazione della vita familiare dopo una separazione.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati