
La struttura, dal valore di circa 180 milioni di euro, si sviluppa su quattro piani e si estende per 240 mila metri quadrati. Già nel giugno 2025 si ipotizzava l’apertura, poi rinviata all’autunno dello stesso anno. Con il passare dei mesi, le aspettative si erano ridotte, i continui rinvii avevano alimentato dubbi, tanto che per lungo tempo il progetto era rimasto in una fase di stallo. Solo nel dicembre 2025 si tornò a parlare di una possibile apertura, indicata allora per settembre 2026. Tuttavia, meno di un mese fa, la Regione ha comunicato una nuova data ufficiale, 6 luglio 2026 confermata dopo un sopralluogo del presidente Francesco Acquaroli.
Ora tutto sembra pronto, anche dal punto di vista organizzativo. Sono previsti 746 addetti per ciascun turno, distribuiti su tre fasce orarie: dalle 6 alle 14, dalle 14 alle 22 e dalle 22 alle 6. Per la maggior parte dei lavoratori è richiesto l’uso dell’auto, con un flusso stimato di 634 veicoli in ingresso e altrettanti in uscita a ogni cambio turno. Complessivamente, si parla di circa 3.804 veicoli al giorno in movimento, a cui si aggiungono 440 tir e 48 veicoli commerciali. Dopo anni di attese e rinvii, sembra dunque arrivato il momento decisivo. Non resta che vedere se questa volta le promesse verranno mantenute.
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