
A sostegno delle persone affette da SLA e di chi se ne prende cura, la Giunta regionale ha approvato nei mesi scorsi una delibera che destina per il 2026 un milione e 300 mila euro ai caregiver familiari. Il contributo mensile varia in base al livello di assistenza richiesto e arriva fino a 1.000 euro. Le domande di contributo sono in aumento: nel 2025 sono passate da 144 a 184, a conferma di un bisogno crescente di sostegno da parte delle famiglie.
“Sono più di 150 i marchigiani affetti da SLA, una malattia che coinvolge non solo i pazienti ma anche i loro familiari – dichiara l’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Paolo Calcinaro –. Parliamo di una condizione che richiede un’assistenza continua e complessa, spesso sostenuta quasi interamente dalle famiglie. Con queste risorse garantiamo un supporto concreto e continuativo ai caregiver, rafforzando l’assistenza domiciliare e, di conseguenza, la rete dei servizi sul territorio”.
La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia neurodegenerativa progressiva che compromette nel tempo la capacità di muoversi, parlare e respirare, con un impatto molto elevato sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari.
Nelle Marche il punto di riferimento clinico è il Centro Nemo dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, a Torrette di Ancona, struttura specializzata nella presa in carico delle persone affette da patologie neuromuscolari e nell’organizzazione di percorsi assistenziali personalizzati.
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