
Fin dal primo pomeriggio, con l'apertura dei cancelli e il massiccio afflusso di spettatori provenienti da tutta Italia, il capoluogo dorico ha vissuto una giornata all'insegna della musica e della grande festa dei fan del rocker di Zocca. Il piano straordinario predisposto per la mobilità, con navette e aree di sosta dedicate, ha accompagnato l'arrivo delle trentamila persone attese per uno degli eventi più importanti dell'estate anconetana.
Sul palco di Ancona Vasco ha proposto la scaletta ormai rodata del nuovo tour, costruita attorno al tema "Non siamo mica gli americani", titolo che richiama uno degli album simbolo degli esordi dell'artista, che del concerto, soprattutto con l'esecuzione di "(Per quello che ho da fare) Faccio il militare" diventa una sorta di manifesto.
Vasco propone e rinnova il viaggio tra ironia, provocazione e memoria collettiva, riportando alla ribalta anche numerosi brani degli anni Ottanta, alcuni dei quali assenti dai live da tempo. L'entusiasmo del pubblico è esploso fin dalle prime note di "Vado al massimo", mentre tra i momenti più intensi della serata non sono mancati classici come "Lunedì", "Gli spari sopra", "C'è chi dice no", "...Stupendo", "Rewind", "Sally", "Vita spericolata" e l'immancabile chiusura con "Albachiara", cantata all'unisono da tutto lo stadio. Una scaletta energica e coinvolgente sostenuta da una musicalità ampliata e arricchita da una sezione di fiati (sax-tromba-trombone) più presente e con la chicca della tuba che compare sul palco durante il brano-manifesto della serata.
A colpire non è stata soltanto la musica. Il monumentale palco del Vasco Live 2026, con oltre mille metri quadrati di schermi Led, effetti speciali, contenuti video immersivi e una scenografia tridimensionale ispirata alla "V" di Vasco, ha trasformato il concerto in uno spettacolo anche visivo.
Ma il Vasco Live 2026 ad Ancona non si è esaurito. Mercoledì 24 giugno, il Del Conero tornerà ad accendersi per il secondo concerto consecutivo, con un nuovo bagno di folla atteso sugli spalti: altre trentamila persone sono attese a gremire spalti e prato dell'impianto. Le premesse sono quelle di un'altra notte da ricordare, all'insegna del rock e delle emozioni che da quasi mezzo secolo accompagnano la carriera di Vasco Rossi.
Primi piani di Vasco Rossi e Stef Burns: foto di Emmanuele Olivi @picsandrock
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